
Seconda settimana di lavoro.
Mansione: addetta ufficio personale.
Capo: Domani viene Tizio per fare il colloquio per quel posto da infermiere. Sai, nell'ambulatorio di cui ti parlavo ieri.
Girandola: Ok. Ti ricordi, vero, che nella mia vita lavorativa ho fatto colloqui solo a facchini e magazzinieri, e che non ho mai visto un infermiere nemmeno da lontano?
Capo: Sì, non ti preoccupare, il colloquio lo facciamo insieme.
Il giorno dopo.
Girandola, al telefono: Capo, l'infermiere è già qui, tu dove sei?
Capo: Sono fuori, non rientro. Incontralo tu.
Com'è che mi suona stranamente familiare? ;)
RispondiEliminaFigurati che in questo lavoro non ho avuto neanche un giorno di affiancamento. Dopo 3 mesi sono stata 'nominata' responsabile di un evento in un'importante fiera... E non avevo nessuna esperienza di fiere, neanche come espositore semplice. Non ti dico l'ansia e i magoni che ho dovuto mandar giù e che si sarebbero potuti evitare se solo fossi stata un minimo preparata!
Però è anche vera una cosa. Alcuni ragionano così: " Se ti butto nell'acqua e riesci a nuotare, allora sei ok". In un certo senso, quest'esperienza dalle forti tinte ansiolitiche, ti ha comunque potuto dare un riscontro positivo sulle cose che sei in grado di fare nonostante l'ambiente e le circostanze "contro" (diciamo così).
EliminaA volte però anche "buttarsi" ha il suo perché. Io la vedo come una manifestazione di fiducia e considerazione.
RispondiEliminaCapisco il tuo punto di vista, ma pensa anche al povero infermiere: aveva diritto a un colloquio con qualcuno in grado di valutarlo.
EliminaSono sicura che tu l'hai fatto benissimo!!!!
EliminaSimpatico, il tipo. :-) Anche io sono sicura che hai tentato di fare selezione del personale al meglio delle tue competenze.
RispondiEliminaDiciamo che se lo scopo fosse quello di farti crescere e dimostrare quanto vali andrebbe anche bene.
RispondiEliminaPurtroppo però spesso si lascia il nuovo al suo destino perchè non c'è tempo/voglia/capacità di formarlo, quindi lo si manda allo sbaraglio. Salvo poi essere pronti a criticarlo se ci sono dei problemi o se il risultato ha dei difetti.
In certe professioni (uhm... forse in tutte? ;)) non si può improvvisare e l'obiettivo finale è sempre fare un buon lavoro: non si può mettere a rischio il risultato per leggerezza
Condivido questo commento!
EliminaDetto questo, leggendo gli altri commenti vedo la questione sotto un'altra luce che, da insicura cronica, non mi sarebbe mai venuta in mente: forse il tuo capo aveva fiducia in te e ti considerava perfettamente capace di fare da sola il colloquio anche se era la prima volta :) Quindi, complimenti!!
RispondiEliminaMagari! No, il mio ex capo oscillava tra il delegare a perfetti sconosciuti a una furiosa ansia da controllo (ha mandato un neo assunto a gestire una fase di start up di un servizio lasciandogli "carta bianca", e poi voleva essere messo in copia in ogni mail inviata all'esterno...)
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